Come irrigare il prato?

irrigatori prato verde

irrigatori prato verde

Quando si è installato un prato il primo problema da risolvere è quello della sua irrigazione, che può essere effettuata sia con un impianto automatico di irrigazione prato inglese che manualmente, tenendo sempre conto delle variabili che riguardano la stagione, le ore migliori per l’irrigazione ed anche la tipologia del terreno sul quale è stato installato il prato.

Per sapere come annaffiare il prato in modo ottimale leggete questi 4 consigli.

1) QUANTO irrigare il prato?

Irrigazione prato quanta acqua: partiamo da un punto fermo che è quello del fabbisogno di acqua che è stato calcolato in circa 5 litri di acqua per ogni metro quadrato di superficie.

Questo fabbisogno acqua giornaliero medio è riferito al periodo estivo e può quindi aumentare nei periodi di siccità e caldo afoso, mentre nei periodi piovosi o con minore caldo la quantità deve essere diminuita.

Naturalmente per sapere esattamente quanto irrigare il prato si deve tener conto anche della localizzazione del prato, per cui nelle zone del Sud Italia la quantità media è di circa 7 litri per metro quadro.

2) Irrigazione prato FREQUENZA

Una variabile importante è rappresentata anche dal terreno, con quello sabbioso che ha la caratteristica di asciugarsi velocemente, in quanto è molto “drenante” e l’acqua lo attraversa quindi più facilmente, mentre il terreno argilloso, al contrario, trattiene più a lungo l’acqua e quindi si asciuga più lentamente. Da queste caratteristiche può emergere la necessità di irrigare il giardino in modo più frequente.

Insieme al momento migliore e alla quantità d’acqua è molto importante la frequenza di irrigazione, che in estate deve essere giornaliera, mentre in altri periodi si può avere una frequenza di 2 o 3 giorni.

3) QUANDO annaffiare?

Un altro punto da tenere presente è quando annaffiare cioè quando è il momento migliore della giornata per effettuare l’irrigazione del prato. Nel periodo primaverile, in quello autunnale ed anche nelle giornate estive meno calde, il momento migliore sono le ore dell’alba in quanto si toglie la rugiada che si è depositata durante la notte ed in questo modo si evita che si possono formare dei funghi a causa della condensa; inoltre l’acqua potrà raggiungere le radici prima che la temperatura si alzi a causa del sole e quindi si evitano anche l’evaporazione e la bruciatura del prato.

Con questo tipo di irrigazione si evitano anche le gelate notturne che sono più frequenti nelle zone del Nord Italia.

Nelle giornate estive più afose invece il momento migliore per irrigare il giardino sono le ore serali, in quanto anche in questo caso l’acqua fluisce all’interno sino alle radici in maniera più lenta.

4) Migliori irrigatori prato verde

Per scegliere la giusta irrigazione del prato, si deve tenere a mente anche che sia le impurezze contenute nelle acque che i Sali minerali, possono causare danneggiamenti al tappeto erboso, per cui specialmente nei mesi estivi un ottimo consiglio è quello di effettuare, almeno con cadenza mensile, un trattamento con prodotti a base di acidi “umici” che agiscono come stimolanti.

Per irrigare il prato oggi sono disponibili impianti di moderna concezione e realizzazione, che sono provvisti anche di centraline sofisticate e in alcuni casi che si possono controllare attraverso la rete internet. Con questi sistemi si può anche programmare l’irrigazione nella maniera scelta.

Naturalmente per questo tipo di impianti è consigliabile rivolgersi a specialisti del settore, mentre per una irrigazione di tipo più classico si può ricorrere agli irrigatori oscillanti.

In definitiva un bel prato verde diviene un motivo di orgoglio per chi lo possiede e anche un luogo dove fermarsi piacevolmente a giocare in un ambiente lussureggiante. Naturalmente si deve effettuare una manutenzione regolare ed una irrigazione adeguata, cercando di mettere in pratica i consigli che sono stati citati in questo articolo.

Cosa piantare a giugno?

Giugno corrisponde sicuramente al mese della fioritura di molte piante, anche se è possibile seminarne degli ulteriori.

Erroneamente, si crede che il periodo perfetto per piantare equivalga soltanto alle stagioni della primavera o dell’autunno. Tuttavia, giugno è il momento migliore per mettere a dimora tutte le essenze da fiore. In questa guida, ti saranno presentati i passaggi e le indicazioni per la riuscita del tuo giardino.

Cosa seminare a giugno?

Preparazione del terreno nel mese giugno

Con l’arrivo dell’estate, il caldo potrebbe rendere particolarmente asciutto il suolo. Le zolle di terra che si formano sono estremamente pericolose per le piante. Infatti, non permettono la germogliazione corretta, soffocando il fusto, ancora troppo delicato e fragile.

Quindi nel mese di giugno è bene lavorare la terra manualmente, con una vanga, oppure con strumenti meccanici, come frese. Anche la fertilizzazione del suolo è importante per assicurare la venuta di ciò che verrà piantato.

Cosa piantare nell’orto a giugno?

seminare a giugno

seminare a giugno

Le coltivazioni dell’orto nel mese di giugno possono essere diverse a seconda della funzione che le piante andranno a svolgere. Nell’orto, infatti, sarà possibile collocare direttamente i semi nel terreno, senza ricorrere a serre.

In giardino, i bulbi potranno essere inseriti nel suolo per ottenere una fioritura rigogliosa sino ad autunno inoltrato. Le temperature, ormai miti, escludono totalmente il rischio di gelate. Ma quali sono ortaggi da piantare a giugno? Qui di seguito, ti proponiamo un elenco di fiori ed ortaggi da coltivare proprio a Giugno.

Orto cosa piantare a giugno:

Nell’orto, la maggior parte delle piante è già pronta all’uso. In questo periodo, però, si piantano gli ortaggi per l’autunno oppure le erbe aromatiche. Giugno è il mese perfetto per la messa a dimora del basilico e del prezzemolo, comunemente utilizzate nella cucina italiana, al fine di preparare anche i piatti più prelibati.

Conosciuti per il loro profumo, sono semplici da coltivare e non richiedono particolari attenzioni. Il raccolto autunnale, invece, potrà essere assicurato attraverso la semina di cavoli, tra cui il cavolfiore e la verza, ma anche broccoli, porri, fagiolini, zucchine, lattuga, coste o zucche.

Mese giugno: calendario lunare da controllare

Prima di piantare qualsiasi tipologia di ortaggio o fiore, è consigliabile tener conto delle fasi lunari di Giugno, espresse in un calendario, consultabile anche online. I fiori, in questo periodo, potrebbero risentire del caldo e della luce eccessivi, quindi le piante più delicate vanno sistemate e collocate in zone a mezz’ombra.

fiori di giugno

fiori di giugno

Si possono creare particolari talee di rose, ortensie, gelsomini oppure garofani. Anche gli arbusti possono essere adatti da piantare a giugno, ad esempio le comuni siepi. Anche i bulbi di dalia o gladiolo potranno essere sistemati nel terreno per una fioritura estiva ottimale.

Oltre alle piante bulbose, sarà possibile seminare a giugno in vasi o fioriere i nasturzi, i tipici gerani, le petunie, le surfinie, oltre alle begonie. Infine, in luoghi soleggiati, è possibile coltivare fiori annuali.

Prezzi Prato Pronto su Napoli

Sei curioso di sapere del prato pronto prezzi di vendita e di posa in opera?

Vediamo perché preferire l’installazione di un prato pronto e quali sono i prezzi di un prato pronto.

Vantaggi e costo prato pronto

Un bel prato verde curato è il sogno di tutti gli amanti del giardinaggio, per arricchire l’esterno o un piccolo dehors balconato. Invece di procedere alla semina, è molto più facile e veloce scegliere le formula del prato pronto che, al contrario di cosa si pensa, è costituito da erba vera e non da erba artificiale o sintetica.

Il tappeto viene coltivato, diviso in porzioni e venduto al metro: si presenta con uno spessore di terriccio di circa 2 cm ed è molto più funzionale di un prato vero. Per questo spesso si parla di prato pronto prezzo al mq.

I vantaggi di posare un prato pronto sono:

  • è più semplice da coltivare, si applica alle zolle di terreno in pochi minuti e ha un aspetto molto omogeneo, uniforme e senza buchi.
  • si può calpestare dopo pochi giorni: in una sola settimana potrete avere il vostro prato, ideale per il giardino;
  • si può installare in qualsiasi periodo dell’anno, tranne nelle gelate;
  • dopo un primo momento di ambientamento, il prato attechisce perfettamente al suolo originario e si comporta come erba classica, con le stesse identiche cure di un giardino tradizionale.

Prezzi prato pronto

PRATO PRONTO PREZZO AL MQ: 

  • Prezzo prato pronto su superfici da 0 a 50 mq 10 euro/mq + IVA + Trasporto
  • Costo prato a zolle superfici pari a 50 mq 7 euro/mq + IVA + Trasporto
  • Costo tappeto erboso pronto superfici da 50 a 100 mq 6 euro/mq + IVA + Trasporto
  • Prato pronto prezzo per superfici tra i 100 mq e 200 mq 5,50 euro/mq + IVA + Trasporto
  • Costo erba a rotoli superfici superiori ai 200 mq 5 euro/mq + IVA + Trasporto* il calcolo del trasporto va concordato con il cliente in base al quantitativo e che tipo di mezzo operare, il prato e’ trasportato su bancali standard da 50 mq, quindi per eventuali ordini non standard (ad esempio 70 mq/ 130 mq/220 mq) il prezzo del trasporto si calcolerà per bancale intero. Possibilità anche di trasporto dedicato con servizio di facchinaggio.

Prato Pronto: preparazione terreno per prato

Per installare al meglio il prato pronto bisogna effettuare la preparazione terreno per il prato  come se stessimo procedendo alla semina di uno classico.

La procedura è semplice e si può fare in modo autonomo, oppure ci si può rivolgere ad un’azienda come la nostra, specializzata non solo nella posa del prato pronto ma anche in potatura di alberi da fruttoprogettazione esterni e impianti di irrigazionedecorazione e manutenzione ad alti livelli.

Preparazione terreno per prato: procedimenti

I procedimenti di preparazione terreno per prato che accoglierà il prato pronto sono:

    • si vanga il terreno energicamente in modo da smuovere la terra, eliminare eventuali sassi e pietre. Una volta che il suolo è stato ben dissodato, si procede alla concimazione e ad una irrigazione profonda.
    • si procede ad applicare il tappeto erboso, facendo particolare attenzione che ogni zolla combaci con quell’altra.
    • il prato pronto dovrebbe essere annaffiato più volte nell’arco della giornata, in modo che le piccole e tenere radici dello strato di terriccio attechiscano perfettamente al suolo.
    • il prato è pronto da calpestare e da vivere dopo 4/5 giorni: a questo punto la cura e è la stessa di un manto erboso tradizionale e si può annaffiare con impianto automatico e centraline per irrigazione o in maniera classica.

Rimedi naturali per preparare al meglio il suolo per il prato pronto

È consigliabile farsi guidare da un esperto dal settore che valuterà lo stato del terreno, se è più o meno argilloso o sabbioso, provvedendo quindi al concime ottimale. Un rimedio antico è quello di aggiungere al compost dei gusci d’uova ridotti in polvere, ricchi di calcio e fertilizzanti.

Il prato pronto andrà poi potato come un giardino tradizionale, in modo da mantenerlo ordinato e di un bel verde vivo.

La nostra ditta di Giardinaggio Napoli opera nella capitale campana, terra verde e rigogliosa che si specchia nel mare, e in tutta la regione, con più di 30 anni di collaborazione tra enti pubblici e clienti privati.

Un bel prato pronto è un angolo di ossigeno e di vita che va ad arricchire non solo la casa e i dehors dei bar, ma anche l’intero tessuto urbano. Per maggiori informazioni sulla posa e sull’installazione del prato pronto contattateci subito per un appuntamento.

Invece per sapere del prato pronto prezzo al mq leggete il nostro listino prezzi .

Come Potare il Limone in Vaso?

pianta di limone in vaso

pianta di limone in vaso

Il limone è una pianta che, oltre a dare dei frutti profumatissimi, è versatile e si può coltivare sia nell’orto che nei vasi del terrazzo e del balcone.

Portare in tavola dei limoni biologici è una bella soddisfazione, soprattutto se si ha la passione del giardinaggio e il pollice verde: un cesto di limoni porta un colore solare immediato e un profumo che si propaga per tutta la casa.

In questo guida consiglieremo sulla coltivazione limoni come fare una potatura limoni in vaso ottimale, su qual è il periodo migliore e su come recidere la pianta.

Perché è importante potare la pianta del limone in vaso?

Potare le piante significa fortificarle, in modo che sostengano meglio peso dei frutti, ma anche liberarle di parassiti in maniera del tutto fisiologico. Nel caso particolare del limone in vaso è necessario sfoltirla in modo da prepararla a nuovi cicli produttivi e valorizzare la produzione dei frutti.

Esistono dei particolari periodi in cui è sconsigliata la potatura limone in vaso:

  • nel periodo invernale e quando avvengono gelate e il freddo intenso;
  • quando sono da poco spuntate le cosiddette primizie, i primi germogli del frutto, in modo da non creare degli scompensi e dei traumi alla pianta;
  • nel periodo della sua massima fioritura.

Quando potare il limone?

È consigliato, invece, potare la pianta durante le mezze stagioni, in primavera e in autunno, quando la temperatura è mite.

I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e ottobre.

Come potare il limone?

limone in vaso

limone in vaso

Nella coltivazione limoni come prima cosa è bene munirsi di guanti, cesoie con lama affilata e occhiali protettivi. La potatura ha un duplice ruolo: serve a sfoltire la chioma della pianta per alleggerirla a livello estetico e a fortificare i rami per ottimizzare la crescita dei getti e dei frutti.

È importante partire dalle cosiddette branche e potarle in modo uniforme, in modo che la pianta abbia una forma equilibrata, armoniosa e il peso sia ben bilanciato: acqua e ossigeno devono penetrare in modo uniforme.

Nel limone in vaso si sfoltiscono soprattutto le cime della pianta del limone, in modo da controbilanciare le parti inferiori che sono le più produttive.

Bisogna eliminare i polloni, i germogli nati alla base del tronco, le parti secche, morte e danneggiate; si effettua la cosiddetta procedura di cimatura, cioè si accorciano i rami portanti.

tagli del limone in vaso devono essere netti e decisi, in maniera obliqua in modo da agevolare il reflusso dell’acqua durante l’annaffiatura.
Come rifinitura, è bene applicare sulle cime dei rami potati una sostanza cicatrizzante, oppure del mastice per innesti che si trova nei negozi specializzati in giardinaggio e sementi.

Esperti di potatura limone in vaso

L’azienda Giardinaggio Napoli è specializzata nella potatura di alberi da frutta e di arbusti ed è leader nel settore di tutta la Campania, terra dove il limone fa da protagonista.

Questo frutto è davvero versatile in cucina, si può spremere su carne e verdura e arricchisce il sapore con il suo aroma fresco; è un rimedio casalingo per tenere lontane zanzare e formiche ed è anche un ingrediente molto utilizzato nella preparazione di dolci, crostate e creme pasticcere.

Ha anche un’azione smacchiante e disinfestante per posate, biancheria, lenzuola e tessuti. Se hai dei dubbi su come potare limone in vaso contattaci subito.

Sistemazioni giardini: come sistemare il giardino?

Il giardino è una parte fondamentale della nostra abitazione poichè funge da nostro biglietto da visita. Infatti dal suo stile e dalla sua cura i vostri ospiti potranno capire quali sono i vostri gusti e che tipo di padrone di casa siete.

La sistemazione giardino però non sempre è semplice ed economica, soprattutto quando si tratta di abitazioni acquisite o acquistate che sono state trascurate per molto tempo. Nonostante ciò, con alcuni piccoli accorgimenti, è possibile ottenere un cambiamento radicale nella cura del giardino.

Come sistemare il giardino: partendo dall’attrezzatura

L’attrezzatura di base necessaria per la cura del giardino non è poca, ma una volta acquistata potrete utilizzarla periodicamente per tutti i piccoli lavori essenziali. In primo luogo occorre comprare degli strumenti per la sistemazione giardino di protezione come :

  • guanti
  • visiera
  • grembiule
  • scarpe adeguate.

In seguito serviranno diversi oggetti come:

  • forbici da potatura
  • falce
  • zappa
  • innaffiatorio

oltre a un tosaerba per la manutenzione del prato o concime e piantine se desiderate arricchire il vostro giardino.

Sistemare il giardino con la pulizia

Una volta acquistato il materiale necessario il primo passo da compiere per ripristinare il giardino è la pulizia generale di tutta l’area. Sarà quindi d’obbligo eliminare qualunque rifiuto e estirpare tutta l’erbaccia con l’utilizzo di una falce.

In ultimo, con una zappa o un tosaerba, bisognerà eliminare le erbe infestanti dalla radice così che non contaminino nuovamente il vostro giardino.

Giardini stupendi con preparazione terreno e piantumazione

Dopo avere ripulito tutto il giardino si potrà procedere alla preparazione del terreno. Nell’allestimento giardino è infatti fondamentale smuovere tutto il terreno con una zappa dimodoché possa prendere aria e sia pronto per ricevere l’acqua durante l’irrigazione.

Potrebbe inoltre occorrere aggiungere del concime al terreno per permettere alle piante di avere il giusto nutrimento. A questo punto dovrete controllare gli eventuali fiori o piante già presenti nell’area, eliminare quelli secchi e, in base al periodo dell’anno, sostituirli ove possibile.

Come sistemare un giardino stupendo? Potrete aggiungere piante, fiori o arbusti a seconda dei vostri gusti studiando attentamente l’area e l’esposizione al sole.

Sistemare giardino: irrigazione

Un aspetto fondamentale per la sistemazione del vostro giardino è quello dell’innaffiatura. Infatti, soprattutto se la zona non è stata curata per molto tempo o se avete aggiunto del concime, sarà necessario innaffiare maggiormente rispetto al solito.

In seguito potrete procedere con un’abituale irrigazione a seconda delle necessità dei fiori o delle piante che avete inserito nel vostro giardino.

Allestimento giardino con l’arredamento giusto

Oltre agli elementi verdi ci sono altri modi su come abbellire il giardino per esempio aggiungendo al vostro giardino anche rocce o sassi per creare dei sentieri ed eventuali mobili da esterno per completare l’arredamento di tutta la zona.

Ove fossero già presenti potrete provare a ripristinarli con una corretta pulizia, altrimenti potrete rivolgervi a negozi specializzati per verificare la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Come organizzare un giardino con noi?

Come avete capito la cura di un giardino richiede tempo, soldi e una corretta conoscenza delle esigenze delle varie piante o fiori. Non sempre è quindi possibile avere giardini stupendi occupandosi in prima persona del proprio giardino, ma può essere preferibile affidarsi a esperti nel settore che con semplicità e velocità potranno mantenere il vostro spazio verde nelle migliori condizioni.

Come sistemare un giardino? Nella zona di Napoli e provincia una delle ditte più accreditate è Migliore Multiservizi che si occupa della sistemazioni giardini a 360°, dalla progettazione fino alla posa di prati o potatura delle piante.

Prezzi giardiniere: quanto costa un giardiniere all’ora?

Curare un giardino richiede tempo e competenze:ma quanto costa fare un giardino? Essere alla ricerca di un giardiniere potrebbe non essere affatto semplice poiché è bene valutare qual’è il prezzo di intervento e in cosa consistono le operazioni.

Darvi un prezzo di intervento è impossibile pero ogni caso vi consigliamo di richiedere un preventivo giardinaggio personale e dettagliato. Tuttavia leggendo i prezzi giardinieri di media e seguendo alcune piccole accortezze sarà possibile risparmiare sui costi giardiniere e scegliere il professionista più adatto alle proprie necessità.

Quali sono i fattori che influiscono sulle tariffe giardiniere?

Per stabilire un costo orario giardiniere occorre prendere in considerazione alcuni aspetti come:

• la durata delle operazioni di giardinaggio;
• il livello di competenza del professionista;
• la tipologia di giardino;
• le strumentazioni e gli attrezzi.

Il professionista deve possedere una qualifica che attesterà la sua idoneità per effettuare manutenzioni nei giardini.

Soltanto così il giardiniere sarà pronto ad eseguire diverse tipologie di operazioni a seconda di ogni necessità e il cliente potrà essere sicuro che gli alberi e le piante del suo giardino sono in buone mani.

Qualsiasi manutenzione di giardinaggio necessita di tempi differenti e può essere utile la presenza di un aiutante apprendista oppure di un altro professionista al fine di velocizzare i tempi dell’intervento garantendo il massimo dei risultati, questo può cambiare la tariffa oraria giardiniere.

Gli esperti in giardinaggio saranno inoltre ben attenti ad utilizzare prodotti appositi e speciali per le concimazioni.

Info sui costi giardiniere

Il costo giardiniere può variare in base a diversi fattori è bene considerare il costo di ogni tipologia di interventi. Generalmente il prezzo di intervento di un giardiniere si aggira in base alle seguenti categorie di lavoro.

Manutenzione giardini costi di un’azienda incluse attrezzature professionali:

• interventi base : 20 – 30 euro all’ora; (rientrano in questi prezzi i giardinieri per taglio erba)
• manutenzione siepi: 20 – 30 euro all’ora;
• manutenzione aiuole: 20 – 30 euro all’ora;
• formazione del tappeto erboso: 7 – 10 euro al mᒾ;
• posa zolle: 20 – 25 euro al mᒾ;
• potatura di contenimento: fino a 4 metri 30 – 60 euro cad. ; fino a 12 metri 80 – 122 cad.

Ovviamente si tratta di costi indicativi che possono subire variazioni a seconda della difficoltà delle operazioni e del tempo necessario per effettuarle.

prezzi dei giardinieri possono inoltre variare in base alle competenze e alle capacità del professionista il quale fornirà preventivi giardinaggio su misura e personalizzati per soddisfare appieno qualsiasi esigenza.

Prezzi giardiniere: perché è importante rivolgersi ad un professionista?

Per effettuare delle operazioni di giardinaggio corrette è bene rivolgersi sempre ad esperti del settore qualificati ed ottenere risultati ottimali e di elevata qualità al fine di tutelare la salute delle piante e degli alberi. Il professionista competente avrà a sua disposizione tutte le strumentazioni necessarie e saprà fornire tutte le indicazioni utili per curare correttamente il giardino.

Il costo giardiniere all’ora se esperto potrà essere differente dal prezzo di un apprendista ma in questo caso le operazioni verranno eseguite in tempi più brevi in quanto, l’esperto competente, saprà lavorare in modo rapido ed attento.

Per sapere la tariffa giardiniere da una ditta o ad un professionista qualificato più adatto alle proprie esigenze è dunque bene valutare:

• la qualifica del personale;
• se il professionista nutre le giuste competenze in base all’intervento richiesto;
• gli anni di esperienza;
• che tipo di manutenzioni sono state effettuate precedentemente.

Basandosi su questi elementi sarà possibile assumere la persona più preparata e garantire il massimo per la cura del proprio giardino. Chiamaci subito per sapere quanto costa un giardiniere all ora a casa tua!

Erba a Rotoli: Come Scegliere i Tipi di Erba da Giardino?

Erba in rotoli qual’è l’erba da giardino perfetta per te?

L‘erba per prato in rotoli è un manto erboso completamente naturale che è stato già seminato e coltivato da aziende specializzate per un periodo di circa 18 mesi.

L’erba in rotoli è dunque già pronta, può essere posata in qualsiasi periodo dell’anno e mette subito radici.

Esistono tanti tipi di erba da giardino, un nostro giardiniere specializzato dopo aver analizzato il vostro giardino vi consiglierà la migliore per voi.

L’erba in rotoli è una soluzione pratica e veloce per avere un manto erboso rigoglioso, sano e con un bell’impatto estetico. L’erba in rotoli attecchisce in qualsiasi contesto e la resa è garantita al 100%.

L’erba da prato a rotoli è duratura e uniforme per densità delle foglie e per colore. Si può scegliere tra un manto di tipo rustico e resistente o con una trama fitta e folta, elegante ed omogenea. I rotoli possono essere sagomati a seconda delle dimensioni e delle caratteristiche architettoniche del giardino.

Erba a rotoli: preparazione del terreno

La preparazione del terreno per accogliere l’erba da giardino è simile a quella di una semina normale. Il terreno va ripulito da eventuali erbacce, sassi, pietre o ciottoli di grandi dimensioni e va livellato per bene. Si passa poi alla concimazione con un fertilizzante equilibrato e neutro.

Dopo aver concimato i tappeti erbosi si rastrella il terreno per permettere al concime di penetrare bene e a fondo. A questo punto si procede con la stesura delle zolle erbose già pronte. Dopo la posa, il terreno va innaffiato per circa 15-20 minuti per far in modo che il prato attecchisca bene.

Come innaffiare il tappeto erboso a rotoli?

La comodità dell’erba rotoli è che può essere posata in qualsiasi momento, quando se ne ha bisogno. È perfetta per avere un bel prato verde ed omogeneo in occasione di un evento importante, per campi da golf o per terreni privati.

Il periodo migliore per la posa del tappeto erbetta resta l’autunno e la primavera quando le piogge sono più frequenti e fa meno caldo. Se la posa dell’erba a rotoli avviene in estate occorre reintegrare l’umidità del terreno innaffiando con maggiore frequenza. L’irrigazione va effettuata solitamente al mattino e non la sera, evitando ristagni di acqua durante la notte e lo sviluppo di funghi e parassiti dovuti all’umidità.

Come manutenere i rotoli erba?

La cura e la manutenzione dell’erba da giardino sono le stesse di un manto seminato manualmente. L’erba in rotoli è comunque più resistente, meno soggetta alla crescita di erbacce e si secca difficilmente. Tagliare il manto erboso con regolarità aiuta a mantenerlo in ordine, pulito e stimola la naturale crescita dell’erba.

Il prato da giardino deve restare sempre arioso, rimuovere dunque eventuali ciuffi di erba morta per conservarne le qualità a lungo. Per sapere del tappeto erboso a rotoli il prezzo scriveteci subito un messaggio personalizzato, vi invieremo un preventivo ad hoc per l’erba del vostro giardino.

Pareti verdi e giardini verticali come realizzarli?

Tecnicamente quando si parla di giardino verticale, ci si riferisce a qualsiasi tipo di costruzione e struttura di supporto rivolto verso l’alto che favorisca la crescita verticale delle piante e che quindi utilizza in modo efficiente e produttivo lo spazio esistente.

Anche le pareti verdi verticali esterne delle case possono essere utilizzate come alternativa per il giardino verticale, con un effetto positivo sul clima dell’ambiente interno e sull’estetica e senza grandi lavori aggiuntivi. I giardini verticali e le pareti verdi richiedono qualche conoscenza in più della biologia delle piante rispetto al giardinaggio convenzionale.

Le intelligenti pareti giardino

I giardini verticali che stanno guadagnando sempre più successo sono le installazioni che collaborano a migliorare l’aspetto e l’efficienza energetica dell’architettura e dell’ambiente urbano e nell’insieme ne aumentano la qualità della vita. Questi intelligenti giardini, oltre ad essere attraenti spazi verdi e generare benessere psicologico in chi li guarda, contribuiscono alla pulizia dell’aria.

Sono un sistema efficace per combattere l’inquinamento e migliorare la salute degli abitanti della città. Allo stesso modo, le piante hanno una funzione isolante, che, nei giardini verticali delle facciate esterne degli edifici, contribuisce a ridurre il rumore urbano e abbassare la temperatura. Un giardino verticale può essere di molti tipi (ad esempio, naturale o artificiale) e adattarsi a pareti o facciate diverse, ma sarà sempre un elemento di differenziazione per un progetto: hotel, ristoranti, sedi di enti pubblici, residence, condomini, ecc.

I giardini verticali sono un dono della natura

I giardini verticali come la parete verde che già da qualche tempo abbelliscono le nostre città, e a volte contribuiscono a progetti di recupero di aree urbane degradate, sono il frutto di installazioni umane.

Tuttavia la loro ideazione nasce dall’aver osservato come le piante nascono e si sviluppano perfettamente in burroni e scogliere, tra le fessure di pareti laviche e rocce carsiche, purché abbiano le condizioni ottimali per il loro sviluppo.

La costruzione dei muri giardino cerca di emulare questa capacità naturale delle piante che sa accontentarsi di un substrato minimo purché adeguatamente stabile, irrorato e irradiato.

Il tuo muro giardino del futuro

La meraviglia del giardino idroponico, quello che in pratica riesce a fare a meno in tutto o in parte del suolo, sta tutta nella capacità delle piante di riuscire a vivere sospese e con pochi, ma essenziali, elementi a disposizione.

Realizzare un giardino verticale ha a disposizione diverse tecniche, tuttavia, per un corretto approccio, è necessario conoscere esattamente ogni elemento dell’installazione e ogni possibile problema che potrebbe sorgere nella sua esecuzione.

Attraverso poche conoscenze di base e un po’ di prove ed errori, alla fine, ottenere un giardino verticale con un’estetica finale naturale e armoniosa non sarà difficile.

Giardini verticali come realizzarli?

Come realizzare un giardino verticale? La prima cosa che dovresti fare per creare la tua parete verticale verde è pensare al design che vuoi ottenere, per esempio, un giardino monocromatico? Un effetto sparpagliato e disordinato? A seconda delle preferenze, dovrai pensare a quali piante utilizzare e come distribuirle nel tuo giardino verticale.

Nel fare questo, dovrai considerare non solo fattori estetici ma anche climatici: se l’installazione riceverà il sole diretto o sarà all’ombra, se sarà al coperto o all’aperto, e le temperature a cui sarà esposto. Questi fattori, insieme all’umidità, sono controllabili solo nei giardini interni, ma non all’esterno.

La scelta di specie endemiche favorisce la riuscita dell’installazione, ma, con la giusta tecnica è possibile trasferire quasi tutte le specie nella nostra composizione verticale. È importante conoscere il modo in cui le diverse piante andranno ad interagire tra loro e con altri microrganismi (funghi, batteri), e i loro fabbisogni.

Una volta posizionate le piante, queste devono ricevere i giusti livelli di luce e umidità poichè l’eccesso o il difetto di ognuno di essi potrebbe trasformare la nostra parete verde in un muro secco.

Il terreno di crescita delle pareti vegetali

Attualmente ci sono molte opzioni per la costruzione di giardini verticali e pareti verdi, soprattutto se si parla di piccoli giardini domestici. Prima di iniziare l’esecuzione del tuo giardino, ottieni le informazioni sulle diverse opzioni di substrato, i vantaggi e gli svantaggi.

Puoi acquistare sistemi prefabbricati, sistemi basati su geogriglie, o su vasi sovrapposti, completamente idroponici, con terreno oppure, ancora, misti.

Esistono poi, pannelli costituiti da due strati di materiale tessile sovrapposti a uno strato impermeabile. Lo strato di tessuto funge da substrato idroponico a cui si attaccano le piante e su cui scorre il sistema di irrigazione, mentre lo strato impermeabile si frappone alla parete.

Se un giardino verticale o una parete verde funzionano correttamente, difficilmente dovrai cambiare qualche pianta e non avrai bisogno di molta manutenzione.

Per un lavoro impeccabile, contatta i nostri giardinieri sulle zone di Napoli.

Piante da giardino sempreverdi

Le Piante da giardino sempreverdi sono la soluzione ideale per avere un giardino rigoglioso e in ordine tutto l’anno. obiettivo che si può raggiungere scegliendo tra alberi, arbusti, rampicanti e altri tipi di piante che possano adattarsi alle condizioni climatiche presenti nel giardino e alla sua esposizione o meno al sole. Inoltre, è importante tenere conto dello spazio e dove la pianta deve essere coltivata se in vaso o nella terra. Per avere informazioni e consigli su come allestire un giardino e curare le piante una valida idea è di chiedere la consulenza dei professionisti di Giardinaggio Napoli disponibili a dare indicazioni su come progettare gli spazi esterni di una casa e coltivare piante e fiori in maniera ottipiante da giardino sempreverdimale.

Alberi sempreverdi da giardino

Nei giardini di grandi dimensioni alberi sempreverdi latifogli come l’alloro, l’ulivo, il leccio per fare qualche esempio, sono perfetti per crescere e svilupparsi nel terreno senza perdere le foglie nelle stagioni fredde. In alternativa si può optare per glia agrumi che oltre a essere sempreverdi garantiscono delle bellissime fioriture e degli ottimi frutti. Tra gli altri con alcune attenzione gli agrumi possono essere coltivati anche in vaso.
Gli agrumi sono perfetti per i giardini che si trovano in una zona con clima mite ed esposto alla luce diretta del sole, ma riparati dal vento. Per crescere devono essere messi a dimora in un terreno drenante e ricco di materia organica. Per garantire le fioriture e i frutti devono essere gli alberi devono essere innaffiati frequentemente e abbondantemente soprattutto in estate.

Coltivazione agrumi in vaso

Se gli alberi di agrumi vengono coltivati in vaso, è necessario preparare il terreno mischiando al terriccio universale, ghiaia e sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua, fare una buca di 30 cm e invasare la pianta, coprire le radici e procedere con la concimazione. Questa operazione deve essere fatta in primavera, in tale periodo si deve effettuare anche la potatura, con la rimozione dei rami secchi e la rastrellatura del terreno per renderlo più soffice. Durante l’inverno gli alberi devono essere innaffiati una volta alla settimana, mentre durante l’estate con una maggiore frequenza. In caso di climi rigidi è bene spostare il baso in un luogo riparato per proteggere gli alberi dal gelo.

Arbusti e cespugli sempreverdi

Esistono diversi arbusti e cespugli sempreverdi, che si prestano a creare bordure, aiuole, siepi e che aiutano a delimitare gli spazi verdi e in molti casi oltre a proteggere la privacy della casa. Tra questi tipi di piante ci sono: l’Abelia, il Lauroceraso, il Cotoneastro, il Vinca o Il Sedum. Tali arbusti non hanno bisogno di molte cure, infatti si adattano a qualsiasi clima e devono essere solo irrigate durante l’estate e potate per dare loro una forma. Operazioni che si possono affidare a giardinieri professionisti come quelli di Giardinaggio Napoli.