Come irrigare il prato?

irrigatori prato verde

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Quando si è installato un prato il primo problema da risolvere è quello della sua irrigazione, che può essere effettuata sia con un impianto automatico di irrigazione prato inglese che manualmente, tenendo sempre conto delle variabili che riguardano la stagione, le ore migliori per l’irrigazione ed anche la tipologia del terreno sul quale è stato installato il prato.

Per sapere come annaffiare il prato in modo ottimale leggete questi 4 consigli.

1) QUANTO irrigare il prato?

Irrigazione prato quanta acqua: partiamo da un punto fermo che è quello del fabbisogno di acqua che è stato calcolato in circa 5 litri di acqua per ogni metro quadrato di superficie.

Questo fabbisogno acqua giornaliero medio è riferito al periodo estivo e può quindi aumentare nei periodi di siccità e caldo afoso, mentre nei periodi piovosi o con minore caldo la quantità deve essere diminuita.

Naturalmente per sapere esattamente quanto irrigare il prato si deve tener conto anche della localizzazione del prato, per cui nelle zone del Sud Italia la quantità media è di circa 7 litri per metro quadro.

2) Irrigazione prato FREQUENZA

Una variabile importante è rappresentata anche dal terreno, con quello sabbioso che ha la caratteristica di asciugarsi velocemente, in quanto è molto “drenante” e l’acqua lo attraversa quindi più facilmente, mentre il terreno argilloso, al contrario, trattiene più a lungo l’acqua e quindi si asciuga più lentamente. Da queste caratteristiche può emergere la necessità di irrigare il giardino in modo più frequente.

Insieme al momento migliore e alla quantità d’acqua è molto importante la frequenza di irrigazione, che in estate deve essere giornaliera, mentre in altri periodi si può avere una frequenza di 2 o 3 giorni.

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3) QUANDO annaffiare?

Un altro punto da tenere presente è quando annaffiare cioè quando è il momento migliore della giornata per effettuare l’irrigazione del prato. Nel periodo primaverile, in quello autunnale ed anche nelle giornate estive meno calde, il momento migliore sono le ore dell’alba in quanto si toglie la rugiada che si è depositata durante la notte ed in questo modo si evita che si possono formare dei funghi a causa della condensa; inoltre l’acqua potrà raggiungere le radici prima che la temperatura si alzi a causa del sole e quindi si evitano anche l’evaporazione e la bruciatura del prato.

Con questo tipo di irrigazione si evitano anche le gelate notturne che sono più frequenti nelle zone del Nord Italia.

Nelle giornate estive più afose invece il momento migliore per irrigare il giardino sono le ore serali, in quanto anche in questo caso l’acqua fluisce all’interno sino alle radici in maniera più lenta.

4) Migliori irrigatori prato verde

Per scegliere la giusta irrigazione del prato, si deve tenere a mente anche che sia le impurezze contenute nelle acque che i Sali minerali, possono causare danneggiamenti al tappeto erboso, per cui specialmente nei mesi estivi un ottimo consiglio è quello di effettuare, almeno con cadenza mensile, un trattamento con prodotti a base di acidi “umici” che agiscono come stimolanti.

Per irrigare il prato oggi sono disponibili impianti di moderna concezione e realizzazione, che sono provvisti anche di centraline sofisticate e in alcuni casi che si possono controllare attraverso la rete internet. Con questi sistemi si può anche programmare l’irrigazione nella maniera scelta.

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Naturalmente per questo tipo di impianti è consigliabile rivolgersi a specialisti del settore, mentre per una irrigazione di tipo più classico si può ricorrere agli irrigatori oscillanti.

In definitiva un bel prato verde diviene un motivo di orgoglio per chi lo possiede e anche un luogo dove fermarsi piacevolmente a giocare in un ambiente lussureggiante. Naturalmente si deve effettuare una manutenzione regolare ed una irrigazione adeguata, cercando di mettere in pratica i consigli che sono stati citati in questo articolo.