Quadri Vegetali e Lichene Stabilizzato

Tra le ultime tendenze in fatto di arredamento green spiccano i quadri vegetali stabilizzati, molto belli esteticamente e adatti sia ad abitazioni private che ad ambienti aziendali o locali pubblici, sono capaci di offrire un design moderno e ricercato, al contempo in linea con le più moderne attenzioni all’ambiente e a tutto ciò che è green. Vediamo allora che cosa sono i quadri vegetali e lichene stabilizzato.

Di fatto si tratta di complementi d’arredo, dei veri e propri quadri pensati per abbellire le pareti che hanno la caratteristica di essere fatti con piante e vegetali veri. O meglio, da vegetali stabilizzati. Con questa tecnica infatti è possibile ottenere dei quadri con vegetali veri ma che, essendo appunto stabilizzati, richiedono pochissima manutenzione e sono destinati a durare molto a lungo.

Ma in primo luogo si tratta di quadri, quindi di oggetti che arredano gli ambienti in modo nuovo e accattivante, con quel tocco di novità e audacia che è sempre capace di stupire. Così, nella zona living, posizionati sopra ad un morbido e ampio divano oppure nella camera da letto, ad arredare una parete intera, o ancora in ufficio, ad attendere i visitatori, un quadro vegetale stabilizzato è un pezzo di design e ricercatezza.

Quali Piante Vengono Utilizzate nei Quadri Vegetali Stabilizzati?

In questo tipo di quadri stabilizzati possono essere utilizzate diverse varietà di piante, a seconda dei gusti personali o dell’artista che li crea. Tra i vegetali maggiormente utilizzati tuttavia, spicca sicuramente il lichene, che è formato dalla simbiosi di organismi differenti, nello specifico tra un fungo e un’alga. Questa particolarità fa si che i licheni si siano ampiamente sviluppati e crescano in ambienti tra loro molto differenti, tanto che in Italia si stima ne esistano circa 2 mila specie. Accanto ai licheni sono molto utilizzati, per la realizzazione di quadri vegetali, anche i muschi.

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Questi vegetali vengono sottoposti a trattamenti particolari prima di essere utilizzati, pertanto si parla di lichene stabilizzato. La stabilizzazione è una procedura particolare che prevede il trattamento con apposite resine naturali, le quali vanno a sostituirsi agli elementi vitali del vegetale, che diventa così “stabilizzato“. Il risultato è che durerà a lungo nel tempo e non avrà bisogno di acqua o altro nutrimento. I licheni e tutti i vegetali così trattati sono senza colore e odore, pertanto vengono sottoposti a colorazione attraverso dei pigmenti di origine naturale, dai quali si ottengono diversi colori con la predominanza delle gradazioni del verde. Inoltre è anche possibile profumare i quadri a seconda dei gusti personali.

Supporti, Forme e Dimensioni dei Quadri Vegetali e Lichene Stabilizzato

Una volta trattate le piante devono essere composte su una superficie idonea a formare il quadro vegetale. La più utilizzata è un pannello di forex, leggero ma resistente, è anche economico e consente di ottenere dei quadri di differenti dimensioni, leggeri e maneggevoli, da posizionare e spostare con facilità. La lastra di forex può essere tagliata della dimensione preferita a creare quadri di diverse forme e grandezze. Infatti, in commercio si trovano oggi molti modelli di quadri vegetali e lichene stabilizzato ma volendo, ci sono artisti che li creano su misura, della forma voluta e con le piante preferite.

Quadri Vegetali e Lichene Stabilizzato

in Foto: quadri vegetali da interni e quadri vegetali stabilizzati per ufficio

Sei interessato ai quadri vegetali?

Nei locali pubblici o negli uffici se vedono sempre più spesso delle vere e proprie pareti verdi. Si tratta fondamentalmente di quadri verdi di grandi dimensioni, creati su pannelli che hanno lo scopo di rivestire intere pareti, per lo più divisorie, creando in luoghi chiusi la sensazione degli spazi aperti, della campagna e dei boschi. Sono interventi che vengono effettuati da personale specializzato, ma dal grande effetto estetico. Le piante vengono applicate al supporto scelto con delle colle idonee che mantengano il trattamento di stabilizzazione. Con le colle tradizionali infatti c’è il rischio di rovinare i vegetali, facendoli seccare. La caratteristica di muschi e licheni trattati è invece proprio quella di mantenersi morbidi al tatto.

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La Manutenzione dei Quadri Vegetali

Come detto la manutenzione dei quadri vegetali è ridotta al minimo. Il trattamento di stabilizzazione elimina la necessità di acqua, pertanto le piante non vanno più bagnate con l’acqua. Inoltre sarebbe opportuno prestare attenzione alle sostanze detergenti utilizzate nell’ambiente durante le normali pulizie affinché non danneggino il quadro. I quadri vegetali vanno collocati esclusivamente all’interno e in zone lontane dalla luce diretta del sole.

Inoltre l’umidità nell’ambiente dovrebbe essere mantenuta intorno al 50% dato che un’umidità elevata finirebbe con il danneggiare le piante, riducendo la durata del quadro. Un ultimo accorgimento per mantenere il quadro vegetale e lichene stabilizzato sempre bello e rigoglioso come quando è stato acquistato è quello di spolverarlo periodicamente, con delicatezza, magari utilizzando anche il getto d’aria fredda del phon, alla velocità minima.

Non Solo Muschi e Licheni per i Quadri Vegetali

Se i muschi e i licheni sono i vegetali più utilizzati per fare i quadri vegetali, non sono però le uniche piante utilizzate. Infatti, si trovano anche quadri con edera, felce, amaranthus, una pianta ornamentale da interno, capelvenere, una tipologia di felce tipica del sottobosco caratterizzata dai tipici steli neri che ricordano i calli femminili, scabiosa stellaria. Combinate tra loro da mani esperte danno vita a vere e proprie opere d’arte verdi, destinate ad abbellire e arredare con stile e originalità ogni ambiente.

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