Quadri Vegetali e Lichene Stabilizzato

Tra le ultime tendenze in fatto di arredamento green spiccano i quadri vegetali stabilizzati, molto belli esteticamente e adatti sia ad abitazioni private che ad ambienti aziendali o locali pubblici, sono capaci di offrire un design moderno e ricercato, al contempo in linea con le più moderne attenzioni all’ambiente e a tutto ciò che è green. Vediamo allora che cosa sono i quadri vegetali e lichene stabilizzato.

Di fatto si tratta di complementi d’arredo, dei veri e propri quadri pensati per abbellire le pareti che hanno la caratteristica di essere fatti con piante e vegetali veri. O meglio, da vegetali stabilizzati. Con questa tecnica infatti è possibile ottenere dei quadri con vegetali veri ma che, essendo appunto stabilizzati, richiedono pochissima manutenzione e sono destinati a durare molto a lungo.

Ma in primo luogo si tratta di quadri, quindi di oggetti che arredano gli ambienti in modo nuovo e accattivante, con quel tocco di novità e audacia che è sempre capace di stupire. Così, nella zona living, posizionati sopra ad un morbido e ampio divano oppure nella camera da letto, ad arredare una parete intera, o ancora in ufficio, ad attendere i visitatori, un quadro vegetale stabilizzato è un pezzo di design e ricercatezza.

Quali Piante Vengono Utilizzate nei Quadri Vegetali Stabilizzati?

In questo tipo di quadri stabilizzati possono essere utilizzate diverse varietà di piante, a seconda dei gusti personali o dell’artista che li crea. Tra i vegetali maggiormente utilizzati tuttavia, spicca sicuramente il lichene, che è formato dalla simbiosi di organismi differenti, nello specifico tra un fungo e un’alga. Questa particolarità fa si che i licheni si siano ampiamente sviluppati e crescano in ambienti tra loro molto differenti, tanto che in Italia si stima ne esistano circa 2 mila specie. Accanto ai licheni sono molto utilizzati, per la realizzazione di quadri vegetali, anche i muschi.

Questi vegetali vengono sottoposti a trattamenti particolari prima di essere utilizzati, pertanto si parla di lichene stabilizzato. La stabilizzazione è una procedura particolare che prevede il trattamento con apposite resine naturali, le quali vanno a sostituirsi agli elementi vitali del vegetale, che diventa così “stabilizzato“. Il risultato è che durerà a lungo nel tempo e non avrà bisogno di acqua o altro nutrimento. I licheni e tutti i vegetali così trattati sono senza colore e odore, pertanto vengono sottoposti a colorazione attraverso dei pigmenti di origine naturale, dai quali si ottengono diversi colori con la predominanza delle gradazioni del verde. Inoltre è anche possibile profumare i quadri a seconda dei gusti personali.

Supporti, Forme e Dimensioni dei Quadri Vegetali e Lichene Stabilizzato

Una volta trattate le piante devono essere composte su una superficie idonea a formare il quadro vegetale. La più utilizzata è un pannello di forex, leggero ma resistente, è anche economico e consente di ottenere dei quadri di differenti dimensioni, leggeri e maneggevoli, da posizionare e spostare con facilità. La lastra di forex può essere tagliata della dimensione preferita a creare quadri di diverse forme e grandezze. Infatti, in commercio si trovano oggi molti modelli di quadri vegetali e lichene stabilizzato ma volendo, ci sono artisti che li creano su misura, della forma voluta e con le piante preferite.

Quadri Vegetali e Lichene Stabilizzato

in Foto: quadri vegetali da interni e quadri vegetali stabilizzati per ufficio

Sei interessato ai quadri vegetali?

Nei locali pubblici o negli uffici se vedono sempre più spesso delle vere e proprie pareti verdi. Si tratta fondamentalmente di quadri verdi di grandi dimensioni, creati su pannelli che hanno lo scopo di rivestire intere pareti, per lo più divisorie, creando in luoghi chiusi la sensazione degli spazi aperti, della campagna e dei boschi. Sono interventi che vengono effettuati da personale specializzato, ma dal grande effetto estetico. Le piante vengono applicate al supporto scelto con delle colle idonee che mantengano il trattamento di stabilizzazione. Con le colle tradizionali infatti c’è il rischio di rovinare i vegetali, facendoli seccare. La caratteristica di muschi e licheni trattati è invece proprio quella di mantenersi morbidi al tatto.

La Manutenzione dei Quadri Vegetali

Come detto la manutenzione dei quadri vegetali è ridotta al minimo. Il trattamento di stabilizzazione elimina la necessità di acqua, pertanto le piante non vanno più bagnate con l’acqua. Inoltre sarebbe opportuno prestare attenzione alle sostanze detergenti utilizzate nell’ambiente durante le normali pulizie affinché non danneggino il quadro. I quadri vegetali vanno collocati esclusivamente all’interno e in zone lontane dalla luce diretta del sole.

Inoltre l’umidità nell’ambiente dovrebbe essere mantenuta intorno al 50% dato che un’umidità elevata finirebbe con il danneggiare le piante, riducendo la durata del quadro. Un ultimo accorgimento per mantenere il quadro vegetale e lichene stabilizzato sempre bello e rigoglioso come quando è stato acquistato è quello di spolverarlo periodicamente, con delicatezza, magari utilizzando anche il getto d’aria fredda del phon, alla velocità minima.

Non Solo Muschi e Licheni per i Quadri Vegetali

Se i muschi e i licheni sono i vegetali più utilizzati per fare i quadri vegetali, non sono però le uniche piante utilizzate. Infatti, si trovano anche quadri con edera, felce, amaranthus, una pianta ornamentale da interno, capelvenere, una tipologia di felce tipica del sottobosco caratterizzata dai tipici steli neri che ricordano i calli femminili, scabiosa stellaria. Combinate tra loro da mani esperte danno vita a vere e proprie opere d’arte verdi, destinate ad abbellire e arredare con stile e originalità ogni ambiente.

Come coltivare le orchidee?

Le orchidee sono fiori che appassionano moltissime persone e che, nonostante quanto si possa pensare, non sono così difficili da coltivare in vaso: è tuttavia fondamentale scegliere specie adatte a questo tipo di coltivazione e in grado di sopravvivere anche alle temperature nostrane. Di seguito vediamo alcuni elementi fondamentali per la corretta coltivazione delle orchidee in vaso. Orchidea come si cura?

A che temperatura bisogna coltivare orchidee?

coltivare orchidee

coltivare orchidee

L’orchidea è una pianta di origine tropicale e anche se alcune specie si adattano bene a temperature più temperate, è sempre consigliabile tenerle in ambienti che non presentino temperature troppo fredde né troppo calde o secche. In linea di massima il range ideale di temperatura per una coltivazione corretta è quello che va tra i 18 e i 24°C. Alcune specie, più resistenti di altre, sono in grado di crescere bene e rigogliose anche a temperature più elevate, ma a patto che vengano tenute in ambienti ad elevata umidità, una leggera ventilazione e lontane dai raggi diretti del sole.

I rapporti ideali di temperatura e umidità non sono sempre fissi ma possono dipendere da specie in specie e, in alcuni casi, anche da pianta a pianta. I coltivatori più esperti di orchidee sanno riconoscere eventuali esigenze della pianta guardandone il colore delle foglie e il loro stato: ad esempio nel caso in cui un’orchidea sia stata posizionata in un’area con temperatura troppo bassa le foglie non solo tendono a ingiallire, ma anche a perdere la loro lucentezza o a macchiarsi.

Attenzione inoltre alle correnti d’aria: come già evidenziato, alcune specie hanno esigenze di temperatura e umidità elevata e traggono beneficio da una buona ventilazione: questo tuttavia non significa che possono stare in zone di corrente che, infatti, è un altro elemento che può danneggiare la pianta.

Orchidaceae coltivazione: ombra o luce?

L’orchidea selvatica è una pianta da sottobosco per cui, erroneamente, si può pensare che anche l’orchidea in vaso non abbia esigenze particolari di luce. In realtà, anche nelle zone di sottobosco, la luminosità è buona: l’elemento fondamentale che però garantisce la corretta crescita delle piante è la mancanza di raggi diretti del sole. Pertanto, quando si vuole coltivare un’orchidea a casa è necessario ricordare che essa va posta in un ambiente illuminato, ma mai sotto i raggi diretti del sole. Un ambiente con scarsa luce, infatti, non garantisce una corretta fioritura mentre i raggi diretti del sole rappresentano un pericolo per la salute della pianta.

Come innaffiare l’orchidea?

orchidaceae coltivazione

orchidaceae coltivazione

Come per tutte le piante, anche l’orchidea ha bisogno di acqua per crescere rigogliosa e per fiorire. Innaffiare orchidea: non è semplice come sembra. Tuttavia è necessario porre attenzione non solo sull’acqua da introdurre all’interno del vaso, ma anche all’umidità ambientale. Abbiamo evidenziato che l’orchidea, in quanto pianta tropicale, ama le temperature caldo-umide; queste permettono di evitare che il terreno secchi troppo. Se, tuttavia, si coltiva la pianta in casa, in ambienti più asciutti, è necessario provvedere affinché il terreno del vaso resti sempre umido.

Quando e come bagnare le orchidee? L’acqua andrebbe data al mattino, in modo tale che la pianta ha la possibilità di nutrirsi; un altro motivo per cui è preferibile annaffiare l’orchidea al mattino è che durante la giornata l’acqua in eccesso può evaporare evitando ristagni che porterebbero le radici a marcire. Quando si è alle prime esperienze può essere utile controllare l’umidità del terreno toccandolo, in modo da rendersi conto delle sue condizioni; se esso risulta umido non sarà necessario dare altra acqua.

Come annaffiare l’orchidea in inverno e in estate? In inverno e in estete l’annaffiatura non deve essere uguale, ma maggiore durante la stagione calda; in caso di temperature calde e secche può essere utile non solo inserire l’acqua nel vaso ma anche irrorare le foglie e i fiori.

Attenzione a non esagerare con l’acqua ricordando che l’orchidea può sopravvivere a una leggera carenza d’acqua molto più facilmente di quanto si possa pensare mentre un eccesso di acqua può essere deleterio.

Giardino all’italiana: cos’è e come realizzarlo

I giardini all’italiana prendono spunto dalle corte esterne della antiche ville nobiliari romane. Infatti il giardino all’italiana, conosciuto anche come giardino formale comincia a diffondersi nel periodo rinascimentale e rappresenta un’evoluzione dei giardini medievali.

La progettazione di un giardino all’italiana è strettamente legata all’estetica delle forme e degli spazi: se il giardino medievale rispondeva esclusivamente a una funzione di utilità, in quanto spazio adibito alla coltivazione di ortaggi, erbe officinali e frutta, al contrario il giardino all’italiana unisce elementi architettonici provenienti dall’antichità classica ai concetti di simmetria e ordine.

Quali sono le caratteristiche del giardino all’italiana?

Nel rinascimento, gli spazi verdi che circondavano le residenze nobiliare erano considerati luoghi di svago e di piacere. Nella realizzazione di questi si cercava di ottenere un aspetto molto elegante, attraverso la creazione di simmetrie e forme geometriche.

La creazione del primo giardino all’italiana, caratterizzato dalle forti geometrie così come lo conosciamo noi, è attribuita a Niccolò Tribolo. A lui si deve la progettazione del Giardino di Boboli, realizzato intorno a Palazzo Pitti di Firenze, nonché quella delle residenze medicee di Villa Castello e Villa Corsini.

Come realizzare un giardino formale

giardino all'italianaIl giardino formale è contraddistinto dalle forme geometriche di siepi e alberi, ottenute attraverso un’accurata potatura. Ad essere presenti sono soprattutto arbusti, utilizzati per delimitare gli spazi. La presenza di alberi in questo tipo di giardini è piuttosto sporadica poiché si predilige l’uso di siepi e arbusti per ricreare forme geometriche.

La potatura riveste un ruolo fondamentale nella creazione dei giardini all’italiano, tanto da essere considerata una vera e propria arte. Si parla infatti di arte topiaria, ossia l’arte di tagliare le piante con l’obiettivo di ottenere forme geometriche ma anche sagome di animali.

Il prato invece prevede un manto erboso compatto, ossia prato inglese, alternato a zone in ghiaia.

Progettare un giardino all’italiana richiede esperienza nel settore e conoscenze specifiche. Innanzitutto si dovrà provvedere all’analisi degli spazi e delle simmetrie, successivamente si procederà con il pianificare la collocazione degli elementi decorativi, delle piante e degli arbusti.

Anche la scelta dei fiori da giardino risponde innanzitutto al voler mantenere le simmetrie all’interno degli spazi verdi. Nelle aiuole, anche queste di forma geometrica, verranno messi dimora fiori annuali alternati a erbacee perenni.

Realizzare un giardino all’italiana in casa

Per la realizzazione di un angolo verde ispirato ai giardini italiani rinascimentali non è necessario essere i proprietari di una residenza storica; è possibile realizzare un giardino forma anche a casa vostro. Nonostante gli spazi siano certamente più ridotti, un giardino ispirato al giardino formale è una buona soluzione se si vuole ricreare uno spazio elegante ma al tempo stesso adatto ad accogliere amici e godersi il meritato relax.

Progettazione giardino: progettazione e realizzazione impianti

La progettazione del giardino non si limita solamente alla scelta della tipologia e della collocazione di piante e fiori ma comprende anche la pianificazione e realizzazione dell’impianto di irrigazione.

La nostra azienda progetta e realizza impianti di irrigazione di varie tipologie, capaci di adattarsi alle esigenze specifiche della clientela. Il nostro obiettivo è quello di fornire soluzioni efficienti e mirate per incontrare i bisogni del cliente, garantendo così un servizio professionale.

impianto di irrigazione dinamico
Ci occupiamo della realizzazione di impianti irrigazione giardino in ambiente domestico, aziendale e nei luoghi pubblici come parchi e ville. I nostri sistemi di irrigazione sono realizzati utilizzando materiali di qualità in grado di garantire performance ottimali. Impegnati nel trovare la soluzione migliore per irrigare il vostro giardino, realizziamo impianti di diverse tipologie:

  • Irrigazione a pioggia. Questo tipo di impianto è adatto per le coltivazioni agricole e, in particolare, orticole. La realizzazione di un impianto a goccia è indicata nella coltivazione di rucola, lattuga e piante da taglio.
  • Irrigazione a scorrimento. Indicato per le colture come pomodoro, melanziana, peperone, zucchina ed indivia.
  • Irrigazione con manichette e tubi forati. Il sistema di irrigazione è realizzato tramite materiale plastico, l’impianti di irrigazione a manichette e tubi forati può essere predisposto anche sotto la pacciamatura. Indicato per l’irrigazione dell’orto e consente di ridurre notevolmente lo spreco idrico.

Irrigazione giardino

irrigazione giardini
La realizzazione di impianti irrigazione prato deve essere progettata tenendo conto delle dimensioni dell’area verde da coprire, così come delle esigenze e gusti del cliente. Esaminando l’architettura del giardino e la sua composizione, siamo in grado di ideare e predisporre l’impianto di irrigazione per prato e fiori. L’irrigazione del prato, inoltre, terra conto anche dell’esposizione di questo e del tipo di terriccio presente.

Contattaci per avere un preventivo gratuito!

Giardinaggio.napoli.it ti offre la possibilità di richiedere un preventivo gratuito e senza alcun obbligo di impegno per la progettazione e realizzazione di impianti di irrigazione giardino ed aiuole. I nostri tecnici ti mostreranno le migliori offerte per irrigare il tuo giardino. Chima il numero di telefono che visualizzi sul nostro sito oppure clicca qui per la sezione Contatti.

Progettazione Giardini

Quali sono i servizi che deve essere in grado di svolgere un valido giardiniere a Napoli?

Ai professionisti che operano in questo settore è richiesta una gamma di competenze piuttosto variegata, oltre ad una ricca dose di esperienza, vediamo dunque a quali esigenze deve saper rispondere una ditta operante in questo settore, a Napoli o in qualsiasi altra città d’Italia.

Le attività di manutenzione ordinaria

Se si parla dei servizi “di base” che un buon giardiniere deve saper offrire non si possono non menzionare subito i vari interventi di manutenzione. La potatura delle siepi, l’effettuazione di trattamenti fitosanitari, l’applicazione di concimi ed altri prodotti specifici, sono tutte attività che rientrano senza dubbio nell’ordinaria amministrazione.

Un’azienda professionale, ovviamente, deve saper trattare anche delle piante particolarmente ostiche, magari contraddistinte da un’altezza notevole: le migliori ditte del settore hanno in dotazione piattaforme e altre strumentazioni specifiche grazie a cui riescono ad eseguire i loro interventi di manutenzione anche ad una notevole altezza dal suolo.

Le piattaforme aeree, peraltro, possono essere impiegate con successo anche per l’effettuazione dell’abbattimento di alberi ad alto fusto, operazione che richiede certamente un elevato livello di competenza anche nell’ottica della sicurezza.

Progettazion​e e realizzazione di giardini

Il servizio di progettazione e realizzazione di giardini non è offerto da tutte le imprese del settore, ragion per cui le aziende che lo propongono sono certamente da considerarsi molto interessanti.

Affinché un servizio di progettazione giardini possa essere considerato di qualità, anzitutto, è necessario che nell’azienda vi siano diversi professionisti specializzati, in grado di organizzare gli spazi interni non solo all’insegna dell’estetica, ma anche della funzionalità.

In questa fase, ovviamente, è importantissimo che si garantisca la massima considerazione nei confronti delle preferenze estetiche espresse dal cliente, in modo che il risultato finale sia perfettamente corrispondente alle sue aspettative.

Anche le fasi realizzative, ovviamente, richiedono una grande cura, per tale motivo nel team dell’azienda specializzata in giardinaggio a Napoli devono esserci anche degli operai specializzati.

Realizzazione e manutenzione prati

I prati sono senza dubbio una creazione molto gettonata, e non vi è dubbio sul fatto che la loro presenza conferisca agli ambienti esterni eleganza e raffinatezza.

Il prato è una realizzazione che richiede grande cura, sia in fase realizzativa che di manutenzione, di conseguenza una ditta specializzata deve vantare una grande esperienza specifica da questo punto di vista.

Uno dei metodi più efficienti per realizzare un prato è quello di installare il cosiddetto prato pronto: in questo modo ci si può garantire un prato 100% naturale senza dover attendere che l’erba cresca, e un’azienda specializzata è in grado non solo di effettuare questa posa in opera, ma anche di fornire, appunto, il prato a rotoli pronto per essere applicato sul terreno di interesse.

Foto dei Nostri Lavori di Giardinaggio

Di seguito alcune foto esempio di lavori di giardinaggio eseguiti dalla nostra ditta di giardinaggio a Napoli e dintorni.

  • Tutti i nostri mezzi sono periodicamente revisionati.
  • Ogni operatore frequenta periodicamente corsi sulla sicurezza.
  • I nostri interventi sono sempre supervisionati da un responsabile.

Richiedeteci un preventivo gratuito e senza impegno per la manutenzione del verde privato e pubblico su tutta la provincia di Napoli.

Trinciatura Erba Napoli

La nostra ditta Giardinaggio Napoli effettua in tutta la città interventi di trinciatura erba. Per un preventivo ed un sopralluogo gratuito contatta a ditta al numero sovraesposto.

Cosa si intende per trinciatura erba?

La trinciatura dell’erba è un intervento fondamentale per evitare che l’erba alta danneggi paesaggi e strutture e diventi il ricettacolo di animali selvatici e insetti. Si è riscontrato un aumento vertiginoso nella presenza di zanzare nelle aree in cui l’erba è incolta. 

La trinciatura dell’erba rientra nella buona gestione del verde, curare in modo consapevole e scrupoloso il proprio prato richiede una trinciatura periodica. Cosa include la trinciatura dell’erba?

  • lo sfalcio del tappeto erboso tramite decespugliamento
  • lo sfalcio e la pulizia di ripe, fossi, scarpate e bordi di aiuole
  • l’eliminazione del riformarsi di piante infestanti con copertura inerte (ciottoli, marciapiedi, vialetti)

Ogni intervento di trinciatura prato si conclude (il giorno stesso) con la pulizia del verde asportato, smaltendo in modo corretto l’erba e facendo attenzione alle griglie dei pozzetti di smaltimento delle acque meteoriche.

Quanto prato asportare?

Ogni tappeto erboso ha delle caratteristiche proprie che dettano l’altezza giusta del taglio ed il tipo di mezzo meccanico (moto-tosatrici, trattori a barra falciante, decespugliatore) etc. Ad esempio il prato utilizzato per i campi da golf che viene irrigato molto spesso avrà bisogno di una trinciatura più incisiva e più frequente.

Anche la stagione influenza la trinciatura, in primavera il prato cresce con più velocità e la trinciatura è necessaria di solito ogniqualvolta la vegetazione cresce di circa il 50% rispetto all’altezza di taglio mantenuta.

Il lavoro di trinciatura è ideale per aziende agricole con colture diverse come vigneti, frutteti, uliveti, agrumeti, cereali etc. per i quali abbiamo messo a disposizione pacchetti speciali molto vantaggiosi.

Richiedici un sopralluogo e preventivo gratuito per un lavoro di trinciatura a Napoli e provincia.

Puoi richiedere subito la trinciatura dell’erba nei quartieri di: Posillipo, Vomero, Pozzuoli, Bagnoli, Fuorigrotta. Di seguito due foto di un nostro recente lavoro di trinciatura erba.

Prima della trinciatura:

trinciatura

Dopo la trinciatura:

trinciatura

Prato a Rotoli Napoli

La nostra ditta di Giardinaggio Napoli è specializzata nella fornitura, nell’installazione e nella manutenzione del prato a rotoliSe volete un preventivo per il trasporto e la posa in opera del prato pronto indicateci la dimensione dell’area che volete coprire e vi indicheremo i prezzi e i tempi di consegna.

Che cos’è il prato a rotoli?

Il prato a rotoli non è altro che un tappeto erboso pre-seminato e pre-coltivato (solitamente per un periodo di 18 mesi). Il prato a rotoli è chiamato spesso prato pronto proprio perché è pronto per essere impiantato in qualunque contesto e in qualunque periodo dell’anno.

Il prato rotoli viene spesso usato per ricoprire velocemente spazi in cui la necessità è ristabilire il tappeto erboso in tempi brevi, per esempio è usato spesso in campi sportivi, campi da calcio e campi da golf. Il prato a rotoli viene richiesto a volte sui set cinematografici per scenografie all’aperto, ma non è insolito che anche il singolo cittadino se ne serva per realizzare in breve un giardino perfetto.

Il prato a rotoli mette radice in ogni contesto e la resa scenica è immediata e garantita. Il fattore importante è, soprattutto d’estate, garantire un’irrigazione costante e regolare. Disponiamo di una vasta gamma di prati pronti. Richiedeteci subito un preventivo per il vostro prato pronto a Napoli e provincia.

Fornitura e messa in posa del prato pronto

Il giorno della consegna il prato pronto viene raccolto e tagliato a strisce (a circa 1,5 cm sotto il livello del suolo) e sistemato su camion adibiti alla consegna arrotolato. Noi di Giardinaggio Napoli sappiamo garantirvi sempre un prodotto fresco e capace di mantenersi fitto e compatto anche quando la consegna è lontana da Napoli.

La consegna a domicilio del prato a rotoli su pallets (ogni bancale contiene circa 60 mq di prato pronto) è consentita in tutta la Campania e nel centro Italia, contattateci per maggiori informazioni al 366 1850360. I nostri giardinieri possono istruirvi in maniera qualificata sulla fase della messa in posa o dell’installazione prato a rotoli e manutenzione. Seguite questi punti principale:

  • preparare il terreno al’installazione
  • concimare il terreno
  • livellare il terreno
  • stendere il prato a rotoli
  • irrigare il prato pronto

Contattateci per un preventivo gratuito riguardo la fornitura e la messa in posa di un prato a rotoli in tutta Napoli.

Manutenzione Giardini Napoli

Per la cura e la perfetta manutenzione del tuo giardino a Napoli e dintorni, affidati alla nostra ditta di Giardinaggio Napoli. Una buona manutenzione equivale alla crescita regolare e spontanea del verde, all’eliminazione di parassiti e malattie e alla produzione abbondante di fiori e frutti. I nostri giardinieri professionisti sapranno affiancarti in tutte le fasi della manutenzione.

Cura e Manutenzione del Giardino

Le caratteristiche erbose del tuo giardino possono rivelarti molto sullo stato di salute e sull’efficienza della manutenzione. Tra i vari segni:

  • Colore (è dato dalle tonalità tipiche delle specie costituenti e varia a seconda delle stagioni; un colorito spento e opaco ci dice molto sul suo stato di salute)
  • Elasticità (è la capacità dei fili d’erba di rialzarsi dopo aver subito una pressione temporanea)
  • Resistenza (è la capacità di resistere bene le pressioni come il calpestio o di altro genere)
  • Densità (è il numero delle piante per metro quadro ed è quantificabile dalla fittezza delle foglie)
  • Uniformità (è l’aspetto omogeneo del tuo giardino dato dalla qualità del prato)

Se dopo un attenta analisi il tuo prato rispecchia queste caratteristiche e le mantiene inalterate nel tempo significa che è stato progettato e realizzato con cura, in caso contrario forse il forse giardino ha bisogno di una manutenzione ordinaria e maggiore cura.

Nella manutenzione ordinaria del giardino rientrano operazioni comuni, come: il taglio del prato, l’irrigazione, la concimazione, la semina etc.

Per manutenzione straordinaria del giardino rientrano quegli interventi speciali come: diserbo, lotta fitosanitaria, sabbiatura, rigenerazione e sostituzione di piante e tappeto erboso, aerazione etc.

Cerchi un giardiniere che si occupi regolarmente o saltuariamente della manutenzione del tuo giardino? Se vivi nei pressi di Napoli richiedici un preventivo gratuito e senza impegno, saremo lieti di indicarti la nostra disponibilità e le offerte del mese! 

Un nostro giardiniere vi illustrerà nello specifico qualche fase della manutenzione di giardini e aiuole.

Taglio dell’erba

Gli interventi di taglio sono, al contrario di quello che pensano molti, molto più che un’azione superficiale di routine, se eseguiti male provocano l’appassimento dei germogli del prato. Il taglio del prato regola l’altezza delle lamine fogliari e degli steli per indurre lo sviluppo vegetativo.

Con un buon taglio del prato si da vita a nuovi germogli, nuove radici, si promuove l’infittimento del prato, la profondità delle radici e l’eliminazione degli infestanti: il caso più comune è la presenza di bisce in giardino o di altri serpenti più velenosi.

Nell’eseguire il taglio non si deve asportare più di 1/3 del prato, si può arrivare a tagliare fino alla metà dell’altezza solo nei casi più rustici. Un taglio perfetto è al di sopra del colletto e del primo internodo del culmo.

Il numero dei tagli regola la fittezza, migliora la robustezza e l’aspetto estetico del vostro prato. Mentre nei prati sportivi (calcio, golf) il prato deve essere tagliato più volte alla settimana, nei prati ornamentali può essere eseguito meno frequentemente.

Esistono due metodi per tagliare il prato, a seconda del macchinario usato: machine con taglio rotativo e macchine con taglio elicoidale.

I nostri giardinieri a Napoli dopo ogni intervento di taglio del prato  provvedono a raccogliere l’erba falciata in cumuli e la trasportano in discariche autorizzate o presso nostri magazzini per la produzione di compost naturale.

Diffidate da chi vi dice che l’erba tagliata può rimanere sul manto erboso perché ne impedirebbe l’arieggiamento, con il rischio di eccessiva umidità e formazione di muffe.

Diserbo

Il diserbo delle piante può essere sia di tipo manuale che di tipo chimico. In entrambi i casi l’obiettivo è liberare le piante dalle piante infestanti. Queste ultime pregiudicano l’aspetto estetico delle piante, ne modificano la densità e la conformazione.

Le piante infestanti sono rustiche e molto competitive, asportano sostanze nutritive alle piante ornamentali e rompono l’uniformità di aspetto e di colore del giardino.

Le cause delle loro comparsa sono dovute ad errati lavori di impianto (semina, tipo di terra e irrigazione) e a mancata manutenzione. Le piante infestanti si tengono sotto controllo con ordinari tagli, concimazioni, arieggiamenti etc.

Di seguito un esempio di un lavoro di giardinaggio da Noi svolto in cui vengono eliminate delle infestanti. Foto di prima e dopo la bonifica.

Due ordini di piante infestanti: Dicotiledoni (piante a foglia larga) e Monocotiledoni (graminacee annuali e perenni).

Richiedici un preventivo gratuito e senza impegno per ogni intervento di manutenzione giardini nell’area di Napoli e provincia!

Abbattimento Alberi Alto Fusto Napoli

Giardinaggio Napoli effettua da anni l’abbattimento di alberi ad alto fusto in tutta la provincia di Napoli. Richiedici subito un preventivo e un sopralluogo gratuito per abbattere un albero ad alto fusto nella tua proprietà.

L’attività di abbattimento di alberi ad alto fusto richiede procedure e permessi specifici. Specialmente per  esemplari di pregio, come le querce o i frassini che spesso si trovano in grandi proprietà private.

Quando questi esemplari sono molto antichi, è perché sono stati ereditati, in questi casi è richiesta una cura particolarmente meticolosa, che spesso può essere fornita solo da personale specializzato.

Può essere necessario un intervento periodico di sfoltimento come l’eliminazione dei rami danneggiati (cicatrizzazione).

Nel caso decidiate piantare un albero ad alto fusto assicuratevi che l’area sia sufficientemente ampia per ospitarlo negli anni successivi.

E se l’albero ad alto fusto è malato e pericolante? Oppure se la posizione in cui è ubicato ostruisce il traffico o mette a rischio la sicurezza delle persone?

In questi casi l’unica alternativa è abbattere l’albero ad alto fusto, come?

Procedura di abbattimento alberi ad alto fusto

Per prima cosa la nostra ditta di Giardinaggio Napoli si occuperà dell’ottenimento dell’autorizzazione preventiva per iniziare i lavori. Se ad esempio l’albero deve essere abbattuto per interventi edilizi ci rivolgeremo allo Sportello Unico dell’Edilizia per ricevere il permesso.

Se l’albero deve essere abbattuto per volontà di un condomino ci occuperemo noi di fornire la documentazione necessaria (planimetria e documentazione fotografica) da portare in assemblea condominiale

Una volta aver ottenuto i permessi per procedere con l’abbattimento ci occuperemo nei minimi dettagli del taglio e dello smaltimento in discarica del verde.

A seconda di come è posizionato l’albero e di quanto sia agibile girarci intorno sceglieremo di reciderlo sfruttando mezzi meccanici con bracci e cestelli aerei oppure eseguiremo l’abbattimento con il metodo del tree climbing. Quest’ultimo metodo non prevede l’uso di macchine ma si tratta di una rampicata con uomo e corda.

Vuoi sapere il costo taglio alberi alto fusto?  Contattateci per pianificare e sapere il prezzo nei minimi dettagli del vostro abbattimento alberi a Napoli e provincia.